È quanto affermato dalla Cassazione con l’ordinanza n. 11154 del 28.04.2025. È dunque passibile di licenziamento il lavoratore che, durante la malattia, si dedica ad attività ludica, compromettendo o ritardando, anche solo potenzialmente, la guarigione.
https://www.lavorosi.it/fileadmin/user_upload/GIURISPRUDENZA_2025/Cass.-ord.-n.-11154-2025.pdf
